Piccola-Clio-Pincio

Il colle del relax!

Eccoci al Pincio!

Oggi siamo nella zona nord dell’antica area urbana di Roma!

Vicino alle antiche mura aureliane della città e nelle vicinanze della porta a nord della città, oggi Porta del Popolo, in passato chiamata Porta Flaminia. Qui c’è un bellissimo parco con una terrazza panoramica, chiamato Pincio!

Ci siete stati tantissime volte immagino.. oppure no? Beh dovete ritornarci assolutamente!!

Il momento migliore per godere del panorama mozzafiato (ed anche il più romantico) è al tramonto!

Guardate! Dietro di me si vede molto bene la cupola di San Pietro!


Pincio è il nome della terrazza, del parco, ma anche della collina su cui si trova.

Prima del Medioevo la collina era chiamata “Collis hortulorum” dagli antichi romani, che significava “Collina dei Giardini“. Le famiglie ricche avevano grandi tenute proprio qui, con splendidi giardini, decorati da statue e fontane e veri capolavori d’arte!

Era un posto di grande relax!


Il parco di oggi fu invece progettato nell’800 per celebrare l’imperatore Napoleone Bonaparte nel periodo in cui Roma era occupata e governata dai francesi!

I lavori furono però terminati più tardi, dopo la sconfitta di Napoleone, dall’architetto Valadier per il papa Pio VII, ritornato a Roma come legittimo regnante nel 1814.

Eresse in questa terrazza panoramica anche un antico obelisco romano, trovato a pezzi nel Circo Variano, che si trovava nelle vicinanze dell’anfiteatro Castrense.

Ma non vi sbagliate!

Non è egizio, è l’imperatore Adriano che ha voluto essere celebrato come un faraone!

L’obelisco fu fatto fare dall’imperatore Adriano per ricordare il suo amante Antinoo morto giovanissimo in Egitto, senza dimenticare di celebrare la moglie e imperatrice, Vibia Sabina..

Non dimenticate di cercare l’obelisco la prossima volta che sarete lì!

E se volete approfondire la storia e i monumenti dell’Imperatore Adriano a Roma scegliete la Passeggiata di Maria Teresa su questo tema!

ADRIANO: L’IMPERATORE ARCHITETTO – Storikamente Roma

I 7 COLLI DI ROMA

Quiz per tutti

Il vincitore è.. FRARCH con il massimo dei punti!

I vostri punteggi sono stati aggiunti alla Classifica Generale!

Avete affrontato domande insidiose, con immagini e risposta multipla!

Ecco le risposte esatte e i tranelli svelati..!

Risposte del Quiz

1 – Parlando delle origini di Roma.. ricordi dove la leggenda pone il primo insediamento?

Palatino!

Bravissimi! Lì il mitico fondatore Romolo segnò i confini sacri del nuovo abitato..

2 – E sempre secondo la leggenda dove avrebbe dovuto costruire la sua città Remo?

Aventino

Ottimo! Ricordate benissimo la leggenda della fondazione di Roma!

Remo era sull’Aventino e Romolo sul Palatino per leggere i segni mandati dal cielo e scoprire chi dei due avrebbe potuto fondare una nuova città sul colle su cui si trovava..

3 – Su un altro colle fu costruito il tempio più importante, già in età monarchica.. quale?

Campidoglio!

Ottimo! Eravate attenti nei quiz precedenti.. il famoso Tempio Capitolino dedicato alla Triade Capitolina (Giove, Giunone e Minerva).

4 – Ora dimmi, quale tra questi colli ha il nome di un dio molto antico dei Romani?

Quirinale!

Bravi! Il nome Quirinale deriva dal dio Quirino, spesso identificato dai romani con il loro stesso fondatore, Romolo..

5 – Bene nome.. ora ripassiamo i nomi dei 7 colli! Trova l’intruso!

Gianicolo

Ottimo! Si trova infatti dall’altra parte del Tevere..

6 – Ci siamo! E quale tra questi fa parte dei 7 colli? Rientra nel colle Esquilino..

Oppio!

Bene, questa era davvero difficile, da veri intenditori o conoscitori del territorio urbano romano! L’Oppio infatti è una propaggine del colle Esquilino, a lui vicino..

7 – Ottimo! Ora per te sarà facile individuare tutti e 7 i colli!  (Risposta multipla)

Palatino, Capitolino, Aventino, Celio, Quirinale, Viminale, Esquilino!

Lo so bene, non è facile ricordare un elenco così lungo ma siete stati tutti bravissimi!

Complimenti! Dei veri esperti dei Colli di Roma!

..Al prossimo quiz!

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Occhi in giù a Piazza S. Pietro!

Avete mai camminato a Piazza San Pietro a testa in giù?

Lo so, l’attrazione del Cupolone, dell’altissimo obelisco e dell’immenso colonnato sicuramente vi hanno fatto stare sempre con gli occhi ben in alto! E magari anche all’Angelus del Papa la domenica alle 12, per indovinare la finestra da cui si stava per affacciare..

Ma sono davvero tante le sorprese che ci riserva il pavimento della piazza, alcune più note altre quasi nascoste!

Andiamo a scoprirle insieme!

Questo è un regalo per chi avrebbe voluto partecipare alla mia visita guidata per famiglie “San Pietro e il Cupolone!” del 10 Luglio 2021 e per tutti quelli che amano scoprire curiosità e storie della nostra amata città!

Vi mostrerò 3 punti da poter cercare con i vostri bambini e ragazzi la prossima volta che passerete da quelle parti! E per uno di questi toccherà a voi trovare il punto esatto, come in una vera caccia al tesoro!!

Pronti? Via!

IL CENTRO DEL COLONNATO

Cominciamo con il più famoso, il CENTRO DEL COLONNATO DEL BERNINI!

Il Colonnato fu progettato dal grande architetto e scultore Gian Lorenzo Bernini nel ‘600, ed essendo di forma ellittica possiede due fuochi occupati dalle due fontane gemelle. Ma ci sono altri due punti, sempre speculari e sull’asse maggiore di 240 m, che ci regalano un’illusione ottica fantastica!!

Mettendosi su uno dei due punti si vedranno scomparire 3 file di colonne!

Vedete! Come nella foto che ho scattato! Questi due punti si chiamano centro del colonnato perché si trovano a una distanza uguale da tutte le colonne del lato di fronte! Ecco perché nascondono le 3 file di dietro! La matematica è magica!!

MERIDIANA

Ma non vi sbagliate con i cerchi della meridiana dell’obelisco!

Nel 1817 l’obelisco Vaticano, antico obelisco di origine egizia portato a Roma dall’imperatore Caligola nel I secolo, divenne un OROLOGIO SOLARE! Ma non per indicare l’ora del giorno, ma il giorno dell’anno essendo il nostro un calendario solare!

Dall’obelisco fino ad una delle fontane gemelle, precisamente quella del Maderno, troverete la linea della meridiana e un avvicendarsi di mesi e segni zodiacali! Provate a cercare il mese in cui ci troviamo una volta lì!

CUORE DI NERONE

Ed eccoci al terzo punto da scovare.. il più difficile!!

Il CUORE DI NERONE è una pietra di porfido rosso che fu scolpita in tempi antichi e riutilizzata per lastricare una parte del pavimento intorno all’obelisco Vaticano! Fu chiamata così per ricordare il Circo di Nerone che si trovava in quest’area in antichità..

In passato si riciclava tutto!

Soprattutto le cose di valore, come i marmi di colonne, sarcofagi, pareti che venivano ritagliati (come questo bellissimo cuore) per essere riutilizzati in vario modo. In questo caso il porfido rosso insieme a quello verde furono riutilizzati per decorare le sezioni della bellissima rosa dei venti intorno all’obelisco!

Per trovare il cuore di Nerone andate al vento di Libeccio, a sud ovest rivolto verso la facciata della basilica..

E concludiamo la caccia ai segni del pavimento di Piazza San Pietro con l’ultima storia..

Sul lato destro della piazza verso la basilica (in direzione della grande statua di San Paolo) sul pavimento troverete una scritta che ricorda un evento molto triste, per fortuna a lieto fine.. l’attentato di Papa Giovanni Paolo II il 13 maggio del 1981. Ma stavolta non vi mostro la foto, toccherà a voi scovarlo di persona!

Buona ricerca a tutti!!

Piccola-Clio-Teatro-Marcell

Al Teatro di Marcello!

Benvenuti a Roma by night!

Vi presento l’antico Teatro di Marcello e i resti del Tempio di Apollo Sosiano.

Questo è uno dei miei scorci preferiti di Roma! Soprattutto al tramonto e al crepuscolo! Guardate che belle le luci soffuse dei monumenti e del cielo! Incantevole! Sullo sfondo si vede la Grande Sinagoga di Roma, costruita nel secolo scorso nel Ghetto Ebraico!

Da qui parte la Passeggiata per i Rioni Campitelli e Sant’Angelo di Maria Teresa!

Date un’occhiata alla scheda della passeggiata, è sempre disponibile su richiesta per piccoli gruppi! SANTA MARIA IN CAMPITELLI E MADONNELLE – Storikamente Roma


E qui vicino ci sono anche i resti del Portico di Ottavia! Un grande portico che fu costruito da Augusto, il primo imperatore, per l’uso pubblico da parte di tutti i cittadini e dedicato a sua sorella Ottavia.

Il Teatro di Marcello, il Portico di Ottavia e il Tempio di Apollo Sosiano furono costruiti presso il Circo Flaminio!

Il Circo Flaminio era una grande piazza utilizzata per spettacoli ma anche per altri eventi pubblici.

Le vedete quelle colonne dietro di me? Sono una parte di quello che resta del Tempio di Apollo Sosiano. Nei pressi del tempio c’erano spettacoli teatrali in un teatro di legno fin dal II secolo a.C.!

Giulio Cesare decise poi di ricostruire il teatro più grande e in pietra e mattoni.. ma per farlo distrusse altri edifici e templi! Augusto, il primo imperatore romano, terminò l’opera e dedicò il teatro a suo nipote Marcello, figlio della sorella Ottavia, morto in giovane età!

Davvero Roma non fu costruita in un solo giorno! In realtà fu ricostruita molte volte!

Ma avete notato che il Colosseo è molto simile al Teatro di Marcello!?

In effetti il Colosseo era un anfiteatro, un edificio che aveva copiato molto dalla struttura del teatro romano, raddoppiandone dimensioni e posti con una forma quasi ellittica. Un’invenzione dei Romani, una via di mezzo tra il teatro e il circo che poteva ospitare centinaia di migliaia di spettatori!

Ma oggi al Teatro di Marcello manca il livello superiore, che fu sostituito da appartamenti nobili costruiti nel Medioevo e ricostruiti nel XVI secolo dall’artista e architetto Baldassarre Peruzzi per la nobile famiglia Savelli.

Negli anni ’30 ci fu una grande demolizione.

Il Comune di Roma acquistò la parte inferiore del teatro e la restaurò distruggendo tutti i negozi e gli edifici moderni costruiti dentro e attorno ad esso!

Proprio in quell’occasione furono trovati i resti del Tempio di Apollo Sosiano e di un altro tempio, il Tempio di Bellona, di cui oggi è rimasto solo il basamento.

Ma sono state trovate anche delle decorazioni del teatro, delle grandi maschere teatrali in marmo che in passato decoravano la facciata!

LO SPETTACOLO NELL’ANTICA ROMA

Quiz della Piccola Clio
per tutte le età

Il vincitore è.. NINO con 60 punti!

I vostri punteggi sono stati aggiunti alla Classifica Generale!

Avete affrontato domande insidiose, con immagini e risposta multipla!

Ecco le risposte esatte e i tranelli svelati..!

Risposte del Quiz

1 – Oggi parliamo di spettacoli.. i Romani amavano soprattutto due forme di spettacolo. Quali? (Risposta multipla)

Corsa delle Quadrighe e Lotta Gladiatoria!

Bravissimi! Erano senza ombra di dubbio i giochi più amati dagli antichi Romani!

2 – Ora vediamo.. quali di questi erano luoghi di spettacolo? (Risposta multipla)

Circo, Anfiteatro e Teatro!

Questa era una domanda insidiosa.. I luoghi di spettacolo “canonici” per gli antichi erano questi tre. Ma anche nello Stadio e nella Piazza si svolgevano momenti di spettacolo!

Nello Stadio le gare atletiche erano spesso arricchite da spettacoli e celebrazioni pubbliche, mentre la Piazza può essere considerata il più antico luogo di spettacolo dell’umanità! Ad esempio nel Foro Romano in età repubblicana venivano dati spettacoli gladiatori, lo sapevate?

3 – Benissimo.. e sai dirmi quale era il più grande edificio di spettacolo a Roma?

Circo Massimo!

Ebbene si, non era il Colosseo! Il Circo Massimo sia per estensione che per capienza di pubblico (circa 250.000 spettatori!) era il luogo di spettacolo “massimo” a Roma!

4 – Trova il Teatro di Marcello, così com’era una volta..

Bravi, si vedono infatti le arcate riempite con mura in laterizi! E questa davanti era la famosa Piazza Montanara, oggi scomparsa..

[Le altre due immagini erano del Colosseo (prima della ricostruzione della sezione interna crollata) e dell’Anfiteatro Castrense a Roma]

5 – Ok, adesso torniamo ai nostri giorni! Trova il Teatro di Marcello oggi!

Ottimo! Da qui si riconoscono le strutture costruite successivamente..

[Le altre due immagini erano il Colosseo con lo sperone Stern ottocentesco e..]

6 – Nella domanda precedente c’era un teatro che si trova fuori Roma.. Sai dirmi dove?

Ostia antica!

Si riconoscono le arcate esterne ricostruite nel secolo scorso sul decumano massimo..

7 – Ecco una delle maschere del Teatro di Marcello. Rappresentava la tragedia, una delle opere teatrali.. Quali erano le altre due opere rappresentate dalle maschere?

Commedia e Satira!

Le altre due opere teatrali maggiormente rappresentate a quel tempo!

..Al prossimo quiz!

Piccola-Clio-Pantheon

Il Pantheon degli Imperatori

Ehi laggiù! Benvenuti al Pantheon!

Buona vigilia di Pentecoste!
Oggi sono qui al Pantheon, che è anche la Basilica di Santa Maria ad Martyres.

Sì, il Pantheon ha una storia lunghissima.. era originariamente un tempio pagano, dedicato probabilmente a tutti gli dei, ma nel Medioevo, dopo molti anni di abbandono, fu trasformato in una chiesa cristiana e dedicato alla Vergine Maria e a tutti i martiri cristiani.

Ho deciso di venire qui perché domani è una festa importante per questa chiesa. In realtà, le due feste importanti per il Pantheon sono Ognissanti e Pentecoste: perché fu consacrata il 13 maggio, nel 609 d.C., a Pentecoste, e da quel momento al secolo successivo la festa di Ognissanti fu celebrata il 13 maggio, proprio ricordando la dedicazione del Pantheon! Incredibile eh?

martiri, infatti, sono santi molto importanti per i cristiani, morti nella difesa della loro fede in Gesù Cristo.

L’icona con la Madonna e il Bambino Gesù che è qui è tra le mie preferite, davvero molto antica, dipinta su legno. Recentemente ho scoperto che vediamo solo la sua copia nella nicchia sopra l’altare, quella originale è dietro, in una cappella non visitabile!

Guardate su adesso!

La cupola è davvero maestosa e stupenda, e ancora quella antica! Ha 2000 anni!

Il Pantheon fu costruito inizialmente da Agrippa intorno al 27 a.C. per l’imperatore Augusto e poi ricostruito dall’imperatore Adriano nel II secolo, ma non si ha una datazione certa della cupola.. è ancora un mistero chi l’abbia costruita!

Il tempio era dedicato agli dei e la cupola ricordava il cielo e quindi l’Olimpo! Dalle fonti antiche sappiamo di certo che all’interno c’erano le statue di MarteVenere e Giulio Cesare! Si certo, Giulio Cesare fu divinizzato dopo la sua morte!

Secondo alcuni studiosi il Pantheon celebrava proprio questo, la divinizzazione di Cesare e degli imperatori dopo di lui! Perché, forse, la divinizzazione e ascesa al cielo di Romolo, il primo re, avvenne proprio in questa zona..

La maggior parte del tempio antico è ancora conservato!

Guardate alla mia sinistra!

Questi marmi sono l’unica parte originale non modificata della decorazione marmorea!

La cupola da quassù è ancora più impressionante! Disegna una sfera perfetta di 43 metri dall’alto fino al pavimento! E ha una grande finestra in alto, chiamata occhio, oculus, di 9 metri di diametro, ed è sempre aperta! Può piovere dentro, a dispetto di alcune leggende, e l’acqua scorre giù attraverso dei fori sul pavimento e un sistema fognario che è ancora quello originale!

Ma la pioggia più sorprendente è quella di petali rossi, a Pentecoste, che scende giù dall’occhio! È un simbolo delle fiammelle dello Spirito Santo scese sulle teste degli apostoli. Purtroppo quest’anno non ci sarà, ma speriamo nei prossimi anni!

Potete visitare il Pantheon tutto l’anno insieme a Simona e Maria Teresa!

Ecco le due passeggiate sempre disponibili su richiesta:

ADRIANO: L’IMPERATORE ARCHITETTO – Storikamente Roma

PER LE VIE DEL CENTRO CON I BAMBINI – Storikamente Roma

Quiz della Piccola Clio

Pantheon e Imperatori Romani!

PER TUTTI

Il vincitore è.. STELLA con il massimo dei punti!

I vostri punteggi sono stati aggiunti alla Classifica Generale dei Quiz!

Avete affrontato domande insidiose, con immagini e risposta multipla!

Ecco le risposte esatte e i tranelli svelati..!

Risposte del Quiz

2A – Partiamo dalle origini dell’Impero.. Chi fu il primo imperatore romano?

Ottaviano Augusto!

A questa domanda si risponde spesso con esitazione, segno che ancora oggi Giulio Cesare è considerato l’uomo più importante della storia romana.

Ecco due trucchi per non sbagliarsi: Giulio Cesare è stato ucciso proprio per non consegnargli un potere maggiore e Augusto era il nome della carica massima che fu data ad Ottaviano per coronarlo poi imperatore!

2B – E quale edificio fu costruito per celebrare la sua carica di imperatore?

Pantheon!

Bravissimi, avete letto bene il post qui sopra! 

2C – Vediamo ora se hai buona memoria.. come si chiama l’unica finestra del Pantheon?

Oculus o Oculo!

La grande apertura circolare in alto è chiamata così perché ricorda un occhio!

2D – Adriano è l’imperatore più ricordato per aver ricostruito il Pantheon.. Sapresti scovarlo tra gli imperatori qui sotto?

Bravissimi! In molti l’avete riconosciuto! Per un ripassino ecco un’altra statua famosa custodita ai Musei CapitoliniImperatore Adriano

2E – Ok.. ma quale nome è scritto in grande sulla facciata del Pantheon?

Agrippa!

Ottimo, avete buona memoria e spirito di osservazione quando camminate per Roma! Marco Vipsanio Agrippa era il genero di Augusto.

Nell’atrio del Pantheon sappiamo che c’erano due statue, una di Ottaviano Augusto e una proprio di Agrippa!

2F – Ci siamo quasi! Quale di queste dinastie di imperatori non è mai esistita?

Commodiana!

Eh sì, proprio questa che è di pura fantasia! 

La Giulio-Claudia è quella di Ottaviano Augusto (gens Iulia, perché nipote di Cesare e da lui anche adottato) e di Tiberio (gens Claudia).

La Flavia è quella dell’imperatore Vespasiano e la Valentiniana dell’imperatore Valentiniano I.

2G – Ottimo! All’ultima non sbagliare! Quali sono tra questi gli imperatori della dinastia dei Severi? (Risposta multipla)

Settimio SeveroCaracalla e Eliogabalo!

Bravissimi, li avete individuati tutti o quasi! Settimio Severo era il capostipite, Caracalla era figlio di Settimio Severo e Eliogabalo il nipote della moglie di Settimio Severo.

..Al prossimo quiz!