Museo del Brigantaggio


Il Museo demoantropologico del brigantaggio è situato ad Itri (LT). Il museo appare come un archivio, mostra i contenitori, assomiglia in alcuni suoi tratti ad un magazzino, ad una stanza del collezionista. Al visitatore è dato di consultare schede, toccare con mano gli oggetti, accostarsi in modo riflessivo al materiale documentario esplorato durante la ricerca.

Il brigantaggio ha rappresentato un momento assai drammatico per l’Italia e, in particolare, per l’area che oggi definiamo Basso Lazio. La sua storia si è protratta per molti anni e la documentazione che ne è emersa comprende ambiti diversi: dalla vita politica e sociale a quella militare e religiosa, dal campo delle arti a quello della criminologia.

Il museo intende favorire un atteggiamento riflessivo ponendosi come centro di ricerca e documentazione e offrendo percorsi espositivi che invitano il visitatore a entrare in contatto con fonti, problemi e strumenti interpretativi.
Il percorso espositivo mette in scena, grazie a scenografie concettuali e paesaggi storiografici, pannelli collage e installazioni visuali, le interpretazioni del brigantaggio.
L’esposizione pretende di essere antropologica, o se si vuole in senso ampio etnografica, in quanto suggerisce temi e convenzioni entro cui le vite dei briganti hanno dovuto definirsi.

Il percorso espositivo si articola in tre sezioni (Ragioni della Storia, Ragioni del Mito, Ragioni del Luogo) che, pur mettendo in sequenza cronologica le fonti emerse sul tema del brigantaggio, si curano maggiormente di evidenziare l’orizzonte culturale nel quale esse acquistano leggibilità e parzialità, di rispondere a tre domande cruciali:

Perché tanto e duro accanimento?
(Ragioni della Storia)

Perché tanto e prolungato fascino in Italia e all’estero?
(Ragioni del Mito)

Perché tanto attuale interesse locale?
(Ragioni del Luogo)

“Terra dei Briganti”; quella localizzazione, che agli inizi dell’Ottocento costituiva un marchio di infamia, diviene ormai, in uno scenario concettuale radicalmente mutato, un segno forte che la storia ha lasciato nella zona, una traccia della memoria da recuperare, un “bene culturale” da valorizzare per turisti e nuove generazioni. In tal modo alla fine del percorso il museo stesso diviene parte ed esito riflessivo della dinamica storico culturale narrata.

Dove si trova:

Itri (LT), Corso Appio Claudio, 268

Per raggiungere il museo
Da Nord

Autostrada A1 uscita Ceprano poi Strada Regionale 82 della Valle del Liri (ex SS82) in direzione Itri oppure Via Appia (SS7) km 133 da Roma

Da Sud

Autostrada A1 uscita Cassino poi Strada Regionale 630 Ausonia (ex SS630) direzione Formia-Itri oppure via Appia (SS7) Km 91 da Napoli

Con il treno

Stazione ferroviaria di Itri e di Formia (linea Roma-Napoli)

 

Orari e giorni di apertura:

Giovedì, sabato e domenica
Matt 10:00 – 13:00.

Dal martedì alla domenica
Pom 16:30 – 19:00 (invernale), 17:30 – 20:00 (estivo)

Costo biglietto:

(contattare il museo per conferma)

Costo dell’ingresso 3 euro

Cumulativo con il Castello Medioevale, utilizzabile anche in altra data 5 euro

Visite guidate e gruppi su prenotazione

 

Per contattare il museo:

Tel. 0771 721061 – Fax 0771 721108

Pro Loco 0771 732207

Email info@museobrigantaggio.it

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